Estetica e performance sono sfumature di tinture responsabili

Cos’è?
g_pwdr® Technology è un sistema per il trattamento e tintura dei tessuti e della carta che utilizza g® upgraded in sospensione acquosa. Sviluppata nei laboratori di ricerca della Ready Garment Technology 2.0, dopo una lunga serie di sperimentazioni, la formula è stata sviluppata per minimizzare i consumi di acqua ed energia utilizzando macchine da tintura di nuova concezione e prodotti chimici certificati che assicurano il minimo impatto ambientale. Il processo di tintura è stato formulato con una temperatura di 50 gradi, come la temperatura di finissaggio. Questo consente un risparmio energetico considerevole rispetto a un processo convenzionale che avviene circa a 90 gradi.
Come nasce e perchè?
g_pwdr® Technology nasce dall'idea di recuperare e re-innovare una tecnica di tintura già in uso nell’antica Roma. Valorizzando la grafite, scarto inevitabile di produzioni industriali, offriamo oggi una valida alternativa alle tinture chimiche convenzionali. La domanda che dal 2016 ha guidato lo sviluppo della tecnologia è stata: "È possibile reinventare e industrializzare l'antica tecnica utilizzata dai romani per la tintura delle loro vesti?". g_pwdr® Technology è la risposta: un composto che a contatto con tessuti e carta permette di ottenere tonalità di grigi uniche, grazie alla struttura lamellare della grafite; una mano particolarmente morbida grazie alle proprietà lubrificanti delle sue particelle; un elevato grado di resistenza alla penetrazione dei raggi UV, grazie alle sue proprietà riflettenti. Il primo prodotto che ha utilizzato la tecnologia nel 2017 è stata Wrad Graphi-Tee, t-shirt in cotone organico tinta con g_pwdr® Technology, premiata lo stesso anno con il Red Dot Design Award.
A cosa serve?
• A trattare e tingere tessuti e carta.
• A conferire a tessuti e carta la capacità di filtrare i raggi UV (fino a una protezione di >50).
• A rendere la mano del tessuto e della carta più morbida, grazie alle qualità lubrificanti della grafite.
• A ottenere diverse tonalità di grigi matte e cangianti grazie alla struttura lamellare propria della grafite.
• A recuperare tonnellate di un materiale prezioso che altrimenti sarebbe stato disperso nell'ambiente.
• A conferire ai materiali testati (poliammide, poliestere, cotone, seta) un’elevata attività antibatterica, riducendo significativamente (fino al 99%) in 24 ore la carica dei principali microrganismi valutati rispetto al corrispondente materiale non trattato (staphylococcus aereus, klebsiella pneumoniae, escherichia coli).
Scarica la Technical Performance Validation
Oltrepassare i limiti, individuare soluzioni che prima non c’erano
Esaltare le performance di prodotti e processi impedendo la dismissione di tonnellate di grafite.
“g upgraded recycled graphite” è l’ingrediente chiave per innovare.
Ecco chi ha già iniziato a farlo, perché e come.




